Letture verticali in Piazza Gae Aulenti, dibattiti sui piatti mezzi vuoti abbandonati sopra i tavoli, tu che cammini alla mia sinistra senza che la mano mi sfiori, mi chiedi qual è il senso dei condotti in cui si parla al vuoto dello spazio, sperando in un orecchio vigile. Ti rispondo dopo qualche secondo di silenzio, tutto è disegno in equilibrio, l’errore si vede solo in … Continua a leggere