Baranzate deve credersi New York

Osare per rivalutare Baranzate. A livello economico, sociale e di immagine. Questo deve essere l’imperativo di ogni amministrazione ma anche di ogni singolo cittadino baranzatese. I risultati delle immagini su Google cercando “Baranzate”: il campo rom, i palazzi di via Aquileia, il comune più multietnico di Italia e diverse vicende giudiziarie. Non un risultato positivo. È come mettere nella vetrina del proprio negozio i prodotti … Continua a leggere Baranzate deve credersi New York

Tre inediti

57 tutte le notti dall’inizio alla fine i ragazzi verso il Centro – Castello l’immigrato l’ubriaco tuttecose i lampioni a migliaia a dire la città è viva nonostante la pioggia fine sulle finestre chiuse è mezzanotte sotto i ponteggi di qualcosa in costruzione – ognuno a chiedersi se l’impalcatura è stabile lassù o se forse è meglio andare prendere l’ultima 57 direzione opposta non rischiare … Continua a leggere Tre inediti

Mi dici cos’è l’arte se non abbandono come sotto la pioggia in una domenica d’aprile. Gli altri non capiscono, non possono capire perché dall’altra parte della città batte il sole e le ragazze camminano tranquille per il corso tra fontane, giardini e turisti in canotta. Una volta mi scrissi un verso di Holderlin: “Tu sei nato per un giorno limpido” ancora non ti conoscevo ma … Continua a leggere

Letture verticali in Piazza Gae Aulenti, dibattiti sui piatti mezzi vuoti abbandonati sopra i tavoli, tu che cammini alla mia sinistra senza che la mano mi sfiori, mi chiedi qual è il senso dei condotti in cui si parla al vuoto dello spazio, sperando in un orecchio vigile. Ti rispondo dopo qualche secondo di silenzio, tutto è disegno in equilibrio, l’errore si vede solo in … Continua a leggere